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Finanziamenti INAIL 2015

Continua l’impegno dell’INAIL per promuovere la sicurezza Dei luoghi di lavoro: i dettagli del nuovo bando ISI

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2014 è stato pubblicato l’avviso del bando ISI 2014 con cui l’INAIL ha messo a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La domanda deve essere presentata telematicamente, con successiva conferma tramite PEC, come specificato negli “Avvisi regionali” pubblicati sul portale dell’istituto, a partire dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015 ed i finanziamenti verranno assegnati fino ad esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Obiettivo
Incentivare le Imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Beneficiari
Possono beneficiare degli incentivi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Progetti ammessi a contributo
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
1. progetti di investimento;
2. progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

Esempi di progetti di investimento:
• Interventi di ristrutturazione e/o modifica di ambienti di lavoro;
• Interventi e/o acquisto per messa a norma di macchine, impianti, attrezzature;
• Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in spazi confinati;
• Installazione modifica o adeguamento di impianti elettrici, antincendio, di aspirazione e ventilazione.

Esempi di progetti di responsabilità sociale e modelli organizzativi:
• Adozione di sistemi di gestione per la sicurezza e salute sul lavoro (SGSL), sia certificati OHSAS 18001, che conformi alle linee guida UNI INAIL;
• Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile;
• Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i anche secondo le procedure semplificate di cui al DM 13/2/2014;
• Adozione di un modello di responsabilità sociale certificato secondo SA 8000;
• Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

Sono finanziabili anche le spese per consulenza e per la certificazione.

Finanziamenti
Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del 65% delle spese sostenute per migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fino ad un massimo di 130 mila euro. I finanziamenti verranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, previa verifica tecnico-amministrativa e a patto che il progetto sia stato realmente realizzato
Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

Scadenze
Tempo dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015 per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificando il raggiungimento del punteggio “soglia” di ammissibilità e per salvare la domanda inserita.
Dopo il termine del 12 maggio 2015 se le caratteristiche del progetto inserito online risulteranno in linea con quanto richiesto dal bando, le imprese potranno accedere nuovamente alla procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le individua in maniera univoca. Quindi sarà possibile procedere con l’invio telematico della domanda attraverso lo sportello informatico, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, secondo la scadenza che verranno rese note sul sito INAIL a partire dal 3 giugno 2015. (Fonte: INAIL).

Successivamente sarà possibile inserire il progetto di investimento e ad approvazione progetto da parte dell’INAIL realizzarlo e rendicontarlo entro un anno di tempo.

Il Gruppo SALT ha contribuito già nel 2013 (ISI 2012) e poi nel 2014 (ISI 2013) a far ottenere i finanziamenti INAIL ai propri clienti. Tali progetti hanno riguardato principalmente interventi di ristrutturazione e/o modifica di ambienti di lavoro al fine di eliminare o ridurre rischi (in primis rimozione amianto).

I vostri consulenti di riferimento sono a disposizione per approfondire la tematica e valutare di concerto con il Datore di Lavoro la fattibilità dei progetti di finanziamento per la Vostra realtà.

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