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SERVIZI
Ambiente UNI EN ISO 14001:1996 GESTIONE DELL’AMBIENTE
 
RIFERIMENTI NORMATIVI UNI EN ISO 14001: 1996 (norma contrattuale),
UNI EN ISO 14000: 1996 e UNI EN ISO 14004: 1996 (guide applicative)
   
TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul miglioramento delle proprie performance ambientali e che vogliono controllare l’impatto ambientale dei propri processi, prodotti e servizio.
   
VANTAGGI Opportunità di ridurre gli impatti sull’ambiente in entrata all’Organizzazione (es.: risparmio di materie prime e di energia) e in uscita dall’Organizzazione (es.: produzione di rifiuti, emissione di fumi, rischio di incidenti, la maggiore certezza del rispetto della normativa ambientale, ecc.).
Vi sono anche vantaggi di tipo più "strategico", sia all'interno (migliore efficienza, motivazione e partecipazione dei dipendenti) sia verso l'esterno (migliore immagine verso la Clientela e il pubblico, opportunità di mercato e le agevolazioni nell'accesso a finanziamenti pubblici).
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
Progettazione del sistema di gestione:
incontri per un’analisi approfondita in materia di impatto ambientale e rispetto dei requisiti vigenti in materia ambientale, per la redazione della documentazione di sistema (es.: Analisi Ambientale, procedure,ecc.)e per l’informazione al personale.
Applicazione del sistema di gestione:
incontri per l’adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione.
Visita Ispettiva Interna:
incontri per la conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato.
Assistenza alla certificazione:
incontri per la selezione dell’Ente, la verifica preliminare e di certificazione
   
SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato è triennale; annualmente l'Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema nel tempo ed in coerenza con l'evoluzione dell'organizzazione.
 
 
SISTEMA COMUNITARIO DI ECOGESTIONE E DI AUDIT REGOLAMENTO (EMAS) UE N. 761/2001
 
RIFERIMENTI NORMATIVI Regolamento UE N. 761/2001
   
TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni, che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul miglioramento delle proprie performance ambientali e che vogliono controllare l'impatto ambientale dei propri processi, prodotti e servizio.
   
VANTAGGI Opportunità di ridurre gli impatti sull'ambiente in entrata all'Organizzazione (es.: risparmio di materie prime e di energia) e in uscita dall'Organizzazione (es.: produzione di rifiuti, emissione di fumi, rischio di incidenti, la maggiore certezza del rispetto della normativa ambientale, ecc.).
Vi sono anche vantaggi di tipo più "strategico", sia all'interno (migliore efficienza, motivazione e partecipazione dei dipendenti) sia verso l'esterno (migliore immagine verso la Clientela e il pubblico, opportunità di mercato e agevolazioni nell'accesso a finanziamenti pubblici).
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
Progettazione del sistema comunitario di ecogestione e di audit:
incontri per una valutazione iniziale (audit) dell'insediamento e del rispetto dei requisiti vigenti in materia ambientale per la redazione della documentazione di sistema (es.: Analisi Ambientale, Dichiarazione Ambientale, procedure, ecc.) e per l'informazione al personale dell'Organizzazione.
Applicazione del sistema:
incontri per l'adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l'aggiornamento e/o miglioramento della documentazione
Audit interno:
incontri per la conduzione di audit interni per la verifica dell'efficacia di quanto progettato e applicato.
Convalida della Dich. Ambientale:
incontri perl'individuazione del Verificatore Ambientale, richiesta di convalida, verifica preliminare e di certificazione
   
SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato é triennale; annualmente il Verificatore Ambientale effettua una visita per il mantenimento del sistema nel tempo ed in coerenza con l'evoluzione dell'organizzazione
 
 
CORSO INTRODUTTIVO ALLA GESTIONE DELL'AMBIENTE
 
RIFERIMENTI NORMATIVI UNI EN ISO 14001: 1996 (norma contrattuale),
UNI EN ISO 14000: 1996 e
UNI EN ISO 14004: 1996 (guide applicative) Regolamento UE N. 761/2001
   
TARGET Rivolto a imprenditori, dirigenti, responsabili e consulenti che vogliono:
  • introdurre un sistema di gestione ambientale o di ecogestione per il miglioramento dell'efficacia ed efficienza ambientale;
  • acquisire le competenze base per progettare e applicare un sistema di gestione ambientale o di ecogestione.
   
VANTAGGI Il corso fornisce quel 'bagaglio' base per:
  • avere le chiavi di lettura, di interpretazione e applicazione della normativa di riferimento (volontaria e vigente) in materia ambientale,
  • creare gli strumenti operativi per progettare e applicare un sistema di gestione ambientale o di ecogestione.
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
Erogazione del corso:
Al fine di garantire una fruizione flessibile e personalizzata del percorso formativo, il Corso è programmato per un graduale approfondimento nella conoscenza della normativa di riferimento e una contemporanea illustrazione di procedure, esempi e strumenti operativi da applicare concretamente.
   
NOTE AL SERVIZIO Ai partecipanti che intervengono al corso viene rilasciato un attestato di frequenza, che potrà essere utilizzato ai fini dell'ottenimento della qualifica interna all'Organizzazione al ruolo di responsabile del sistema di gestione ambientale o di Rappresentante della direzione. Questa sessione è, inoltre, propedeutica al "Corso introduttivo alle Verifiche Ispettive Interne" illustrato in precedenza.
   
SCADENZA DEL SERVIZIO Non applicabile
 
 
VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE
 
RIFERIMENTI LEGISLATIVI direttiva 85/337/CEE
direttiva 97/11/CE
   
TARGET il target della VIA non è la singola azienda ma l'opera infrastrutturale che si va a creare (ferrovie, autostrade, aeroporti, porti ecc.).
Vengono coinvolti direttamente o indirettamente tutti i soggetti sociali interessati all'intervento proposto (Pubblica Amministrazione e privati).
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
La valutazione d'impatto ambientale (VIA,) è una procedura volta a prevedere e valutare tutti gli effetti (sia positivi che negativi) che potranno manifestarsi nell'ambiente a seguito di determinate iniziative di intervento e trasformazione del territorio (opere infrastrutturali).
Tale procedura è finalizzata alla conoscenza preventiva il più possibile esatta dei potenziali effetti di una determinata opera sull'assetto ambientale nel suo complesso (aria, acqua, suolo, rifiuti ecc..), al fine di poterne valutare l'utilità complessiva attraverso un bilancio del rapporto benefici /danni, inteso non soltanto sotto il profilo ecologico - ambientale, ma anche sotto quello economico - sociale.
La VIA risulta utile e positiva solo a condizione che venga attivata nella fase di elaborazione e definizione del progetto, comunque prima della formalizzazione della decisione.
   
NOTE AL SERVIZIO La VIA riguarda tutte le fasi di un progetto (costruzione, esercizio, manutenzione e smantellamento); in particolare essa deve garantire, attraverso un idoneo monitoraggio durante l'esercizio, il controllo dello stato dell'ambiente nelle fasi operative.
L'approccio analitico della VIA è interdisciplinare: il tipo e la quantità delle informazioni e delle competenze necessarie spaziano dalla fisica alla chimica, dalla biologia alla geologia, dall'economia alla sociologia, dall'urbanistica alle discipline storico-artistiche, ecc.
   
SCADENZA DEL SERVIZIO Non vi è scadenza. Il servizio è una tantum.
 
 
MISURE DI INQUINAMENTO ACUSTICO AMBIENTALE
 
RIFERIMENTI LEGISLATIVI Legge QUADRO 1995 N. 447, D.P.C.M.
01/03/1991
   
TARGET Tutti i soggetti che intendano esercitare attività di vario tipo comportanti l'impiego di macchinari e impianti rumorosi, e debbano ottenere preventiva autorizzazione.
   
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibille con sanzione amministrativa da z1,000 a z10.000 circa.
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
Sopralluogo per analisi dell' attività e della tipologia di lavori, mezzi, parametri di controllo e per rilevare (con fonometro) il livello di emissione. Presentazione della domanda e Relazione tecnica per l'ottenimento dell'autorizzazione; Documentazione elaborata e firmata da un Tecnico in Acustica. Rilievi effettuati esclusivamente in esterni.
NOTE AL SERVIZIO Servizio può essere erogato solo da parte di tecnici in possesso delle conoscenze specifiche di Acustica, di autorizzazione della Regione ed iscritti nell’elenco
dei tecnici abilitati.
   
SCADENZA DEL SERVIZIO Non vi è scadenza. Il servizio è una tantum
 
 
MISURE DI CAMPI ELETTROMAGNETICI
 
RIFERIMENTI LEGISLATIVI Legge 36/2001 ( DPCM 8 luglio 2003, per quanto attualmente applicabile al contesto delle esposizioni lavorative).
   
TARGET Tutte le aziende che possiedono locali di lavoro con permanenza stabile di persone in presenza di impianti generatori di campi elettromagnetici (cabine di trasformazione MT/BT, stazioni radio base, LAN wireless, macchine per trattamenti termici industriali, ecc.)
   
SANZIONI In caso di superamento dei limiti di esposizione, il datore di lavoro è punibile con: Ammenda da z1.000 a z 300.000 circa, salvo che il fatto costituisca reato (art.15, comma 1, L.36/2001).
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
Pianificazione e conduzione dei sopralluoghi per raccolta dati e posizionamento sensori tramite personale tecnico specializzato; Sopralluogo/sopralluoghi per ritiro sensori alla fine della campagna di misura; Predisposizione della relazione tecnica da parte di Esperti qualificati con valutazioni di carattere protezionistico; Consegna della documentazione redatta.
 
NOTE AL SERVIZIO Alla relazione è allegata una planimetria indicativa dei punti di misura
   
SCADENZA DEL SERVIZIO Il controllo sulle specifiche apparecchiature deve essere annuale o più frequente secondo quanto previsto dai protocolli di garanzia della qualità redatti dal fisico specialista.
 
 
ANALISI FUMI DI COMBUSTIONE
RIFERIMENTI LEGISLATIVI Legge 10/91, D.P.R. 412/93, D.P.R. 551/99
   
TARGET Tutte le organizzazioni che presentino un locale "Centrale Termica" con la potenza superiore a 35 Kw.
   
SANZIONI Previste dagli Enti competenti e variabili.
   
MODALITA' DI EROGAZIONE
DEL SERVIZIO
Sopralluogo presso il cliente (verifica documentale del libretto di centrale e sua compilazione, visita ed ispezione tecnica con prove specifiche strumentali sull'impianto di riscaldamento, compilazione dei moduli certificativi). Effettuazione delle misure e dei controlli.
 
NOTE AL SERVIZIO La frequenza dei controlli varia a secondo della potenza della centrale. Il personale incaricato di eseguire la verifica non puó essere il progettista, il fabbricante, il fornitore o l'istallatore delle caldaie e degli apparecchi che controllano.
   
SCADENZA DEL SERVIZIO Le analisi hanno scadenza, periodica (biennale, annuale, semestrale).
 
 
ANALISI DI EMISSIONI IN ATMOSFERA
RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.P.R. 203/88, LEGGE REGIONALE
   
TARGET Tutte le organizzazioni che possono dar luogo ad emissione nell'atmosfera; che lavorano con dei combustibili.
   
SANZIONI In caso di inosservanza delle prescrizioni, l'autorità regionale competente puó procedere (secondo la gravità delle infrazioni) dalla diffida alla revoca dell'autorizzazione e alla chiusura dell'impianto, il datore di lavoro è punibile con l'arresto da due mesi a due anni e con un'ammenda da euro 250 a euro 1000 circa.
   
SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio prevede misure periodiche variabili, a seconda della tipologia di emissioni
 
 
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