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Normativa Asili Nido: Il D.P.R. 151/2011

In seguito all’emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n.151, gli asili nido con oltre 30 persone presenti (laddove per persone si intende il numero complessivo di bambini, docenti e personale di servizio) sono attività diventate soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, conformemente a quanto indicato dal punto 67/B dell’Allegato I dello stesso D.P.R. n. 151/2011.

I titolari delle suddette attività, esistenti al 07/10/2011 (data di entrata in vigore del D.P.R. n. 151/2011), sono tenuti a presentare:

a)      il progetto di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di competenza territoriale, per la valutazione preventiva di tale progetto e la conseguente acquisizione del parere di conformità (D.P.R. 151/2011, art.3), in quanto attività a medio rischio, ascrivibili alla categoria B;

b)      la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ai sensi del D.P.R. 151/2011, art.4.

È utile sapere che:

  • una volta presentata l’istanza di valutazione del progetto, al Comando dei VV.F. spetteranno 30 giorni per richiedere eventuale documentazione integrativa, completata la quale, il Comando stesso si riserverà 60 giorni – con decorrenza a partire dalla data di presentazione della documentazione completa – per pronunciarsi sulla conformità del progetto alla normativa di prevenzione incendi;
  • a seguito del parere favorevole, gli eventuali lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi dovranno essere realizzati entro la data di presentazione della S.C.I.A.;
  • per ciò che concerne le attività ascrivibili alla categoria B, il Comando dei VV.F. svolgerà controlli a campione, a seguito dei quali è prevista la trasmissione del verbale relativo al sopralluogo effettuato, qualora fosse richiesto dal titolare e l’esito fosse positivo;
  • la S.C.I.A. produce gli stessi effetti giuridici dell’istanza per il rilascio del certificato di prevenzione incendi (C.P.I.).

In caso di mancata presentazione della S.C.I.A. verranno applicate le sanzioni penali previste dall’art. 20 del D.Lgs. 139/2006, secondo le quali il prefetto è autorizzato a disporre anche della sospensione dell’attività.

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